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News della settimana Nr. 35
  03-09-2010
A luglio salgono i tassi di interesse per i prestiti

Nonostante che le banche si lamentino per la mancanza di clienti, a luglio, per il secondo mese consecutivo, i nuovi prestiti sono diventati più costosi, sia quelli denominati in RON sia quelli in euro. Secondo i dati della Banca Nazionale della Romania, il mercato bancario ha registrato un tasso di interesse annuo del 18,8% per i prestiti al consumo in RON nel mese di luglio, in crescita di un punto percentuale nei confronti di giugno. Anche i prestiti garantiti sono diventati più difficili da ottenere, con il tasso annuo dei nuovi prestiti ipotecari aumentato del 1,6%, al 7,29%. Secondo Laurian Lungu, managing partner della società di ricerca Macroanalitica, le banche potrebbero aver reagito 'meccanicamente' all'aumento dell'inflazione e, costrette a incrementare i tassi di interesse sui depositi, hanno anche incrementato il costo dei prestiti al fine di preservare il margine di profitto. Diverse banche, infatti, hanno portato il tasso d’interesse sui depositi all'8% annuo in luglio, dopo che l'inflazione era salita sopra il 7% a seguito dell'introduzione dell'imposta sui redditi. Tuttavia, mentre il tasso di interesse nominale su nuovi prestiti denominati in RON è aumentato del 0,44%, l'aumento medio dei tassi di interesse sui depositi è stato solo della metà.

Anche il nuovo governo dovrà rispettare i termini dell’accordo col FMI

Secondo gli analisti, la Romania ha bisogno di migliorare la sua credibilità dopo  il terremoto politico seguito al rimpasto di Governo. Inoltre il nuovo Governo  dovrà basare  le proprie politiche sull’accordo raggiunto con il Fondo Monetario Internazionale, mettendo in atto misure più decisive di quelle adottate finora, per quanto impopolari possano essere.  A parere dell’analista finanziario Aurelian Dochia ,Il rimpasto era necessario, le politiche economiche dovranno,ora, continuare ad essere incentrate intorno all’accordo raggiunto con i rappresentanti del FMI. Non c'è modo, infatti, per la Romania di aggirare le disposizioni del Fondo. IonuÅ£ Dumitru,  capo economista di Raiffeisen Bank, non ha voluto commentare la decisione di rimuovere Sebastian Vladescu dalla sua posizione di ministro delle finanze, precisando che si trattava di una "decisione politica", ha, però, dichiarato che la missione che aspetta il prossimo ministro "non sarà semplice".

L’ex Tulip Inn passa all’Hilton

La catena di hotel Hilton ha siglato un accordo di franchising con il Bucharest City Hotel (l'ex Tulip Inn), un albergo a quattro stelle con 88 camere, controllato dall’uomo di affari di origine libanese Raafat Sarieddine, proprietario anche della società che gestisce i negozi Sony Center. Questo è il secondo hotel di Bucarest a operare sotto un marchio della catena Hilton, dopo il lussuoso Athenee Palace Hilton controllato dall'uomo d'affari George Copos. Il Bucharest City Hotel, secondo l’accordo appena firmato, utilizzerà il brand Double Tree. Fino a quest'anno, il Bucharest City Hotel, con un fatturato di 1,6 milioni di euro e un profitto di 55.000 euro nel 2009, operava sotto il marchio della catena di hotel Golden Tulip. L'albergo a quattro stelle, situato vicino alla zona di Vitan, è di proprietà della Vis 7 Import Export, società controllata da Sarieddine Raafat (con il 75% del capitale). L’uomo d’affari è proprietario inoltre, insieme ad un altro azionista, della New Link, società che gestisce i negozi Sony Center, che lo scorso anno ha registrato un fatturato 9.8 milioni di euro e  perdite per 131 mila euro.

La ripresa del settore delle costruzioni prevista per il 2011

La maggior parte delle imprese di costruzioni hanno visto precipitare il proprio fatturato nel primo semestre dell'anno, ma gli analisti prevedono  una forte ripresa  a partire dall'anno prossimo. Le imprese edili e di produzione di materiali da costruzione quotate alla Borsa di Bucarest hanno assistito nel secondo trimestre a un ulteriore diminuzione del giro d’affari , ciò nonostante, secondo gli analisti, gli investitori dovrebbero  fare molta attenzione a tali società. Infatti, secondo le dichiarazioni di Mihai Caruntu, capo del dipartimento per le ricerche di mercato presso la BCR, il settore delle costruzioni  è interessante data la cronica carenza di alloggi, inoltre il valore dei mutui ipotecari in rapporto al PIL è inferiore al 5%, un livello molto basso. Se l'economia si riprenderà, le imprese edili e le imprese che producono materiali da costruzione saranno tra le prime a beneficiare della ripresa dei prestiti. Date le circostanze, gli investitori dovrebbero osservare attentamente il mercato per cogliere il momento in cui inizierà a manifestarsi la ripresa economica, probabilmente nella seconda metà del 2011.

La Blue Air annuncia licenziamenti

Sheriff Ussama, il direttore generale della compagnia aerea low-cost Blue Air, dopo aver cancellato tutti i voli nazionali e aver tagliato la capacità di volo della compagnia del 33%, si prepara a licenziare piloti e assistenti di volo al fine di aumentare i profitti. Secondo le dichiarazioni dello stesso Sheriff Ussama, che ha assunto le redini della società quest’anno, i profitti del 2009 pari a 1,5 milioni di euro non possono essere considerati sufficienti. Secondo la sua opinione tutte le misure intraprese dalla compagnia negli ultimi mesi sono state necessarie per adattare Blue Air alla nuova situazione di mercato causata dalla crisi economica a livello globale. Così la ristrutturazione della flotta di aeromobili avvenuta a luglio e agosto sarà ora seguita da licenziamenti del personale di volo. Per il momento Ussama, però, non ha specificato il numero di persone che dovranno lasciare l'azienda. Secondo gli ultimi dati, Blue Air ha attualmente 780 dipendenti, di cui 107 sono piloti e 153 assistenti di volo. Se la società deciderà di licenziare un terzo dei lavoratori , 35 piloti e 50 assistenti di volo potrebbero rimanere senza lavoro.

  02-09-2010
I settori delle costruzioni e del commercio continuano a rallentare l’economia

Il continuo aumento dell’industria nel secondo trimestre dell'anno, e il ritorno alla crescita del settore agricolo e delle attività finanziarie hanno compensato il forte rallentamento delle costruzioni e del commercio, rallentando il declino economico allo 0,5% nel secondo trimestre dell'anno contro l'analogo periodo dello scorso anno. L'Istituto nazionale di statistica ha confermato le sue stime sulla performance economica della Romania nel primo semestre dell'anno, vale a dire un aumento dello 0,3% rispetto al primo trimestre del 2009 e un calo dello 0,5% nel secondo trimestre. L'industria è cresciuta del 5,9% nel secondo trimestre di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2009, aumenti si sono registrati anche nel settore agricolo (0,7%) e nel settore delle società finanziarie, immobiliari,commerciali e di servizi alle imprese (0,8%). Al contrario il settore delle costruzioni e del commercio hanno continuato il loro declino, pari rispettivamente al 8,3% e al 4,2% nel secondo trimestre.

Raiffeisen Leasing ha finanziato acquisti per 20 milioni di euro nel primo semestre

Raiffeisen Leasing, parte del gruppo finanziario Raiffeisen Bank, nel primo semestre di quest’anno ha finanziato 450 contratti per l'acquisto di attrezzature, veicoli e immobili, con un valore cumulato di 20,2 milioni di euro. Rispetto allo scorso anno, quando la società ha visto il suo fatturato rallentare bruscamente, il volume dei finanziamenti nella prima metà del 2010 è stato superiore di circa il 200%. Secondo Felix Daniliuc, general manager di Raiffeisen Bank, iI nuovo contesto macroeconomico  ha spinto la  società a prendere decisioni importanti , in particolare Raiffesein Leasing ha cercato di integrare maggiormente, nel corso del 2010, il finanziamento tramite leasing con gli altri servizi forniti da Raiffeisen Bank. I finanziamenti per i veicoli hanno dominato il primo semestre, con il 49% del totale, mentre quelli per i macchinari hanno rappresentato il 44% e quelli immobiliari il 7%. Nel 2009 il fatturato della società era crollato, con il valore dei beni finanziati arrivato a un livello di  10.8 milioni di euro rispetto ai 191 milioni del 2008. Raiffeisen Leasing concentra le sue attività sui clienti aziendali, con le singole persone fisiche che rappresentano meno dell'1% del portafoglio.

L’assorbimento dei Fondi Europei è cresciuto solo dello 0.2% a Luglio

Come annunciato dal premier Emil Boc, la capacità di utilizzare i fondi europei è stata uno dei criteri impiegati nella valutazione delle attività dei ministri, valutazione utilizzata la scorsa notte per decidere quali dei Ministri sarebbe stato obbligato a abbandonare il Governo. A luglio, tuttavia, il tasso europeo di assorbimento dei fondi è aumentato di appena lo 0,2% rispetto al mese precedente, dimostrando che, nonostante le minacce del premier, le cose non migliorano. In tutto, la Romania ha assorbito solo il 10,3% (10,1% a giugno) dei complessivi 19.6 miliardi di euro stanziati dalla UE per la Romania nel periodo 2007-2013. Secondo una dichiarazione del Primo Ministro rilasciata durante un meeting del governo e poche ore prima di una riunione dei parlamentari del PDL (Partito Liberal-Democratico) in cui si sarebbe valutato l’operato dei ministri, l’azione del Governo non è stata sufficientemente incisiva per l’attuazione dei progetti. Il problema è rappresentato sia dagli enti locali sia dagli operatori privati che non riescono ad assorbire i fondi UE o che non spendono i finanziamenti una volta che i contratti sono stati firmati. Secondo i dati forniti dal governo, dal 9 luglio, cioè da quando il Primo Ministro ha annunciato che i Ministri che non sarebbero riusciti ad assorbire i fondi UE avrebbero abbandonato il governo, e fino alla fine di agosto  197 milioni di euro provenienti dai fondi europei sono stati consegnati ai rispettivi beneficiari.

Dacia: scommesse sull'espansione

Le esportazioni dello stabilimento Dacia Mioveni aumenteranno a partire dal 2011, spinte sia dalla gamma attuale che dai kit Complete Knock Down inviati in stabilimenti come Russia, Brasile e India, dove la Duster inizierà la produzione a partire dal prossimo anno. Quindi nel 2011 la Dacia inizierà la produzione della guida a destra del Duster SUV, marchio lanciato sul mercato britannico nel 2012. L'espansione del SUV Dacia nel 2011, tuttavia, comprenderà non solo i mercati russi e brasiliani ma anche il mercato indiano, dove la Renault produce il modello Logan in partnership con Mahindra. Lo scorso anno le esportazioni di Dacia hanno raggiunto i 2.1 miliardi di euro, con 270,900 veicoli registrati e 223.000 kit CKD inviati agli impianti in Russia, Brasile e Marocco. Presso lo stabilimento di Mioveni, la produzione Duster è passata da 260 unità al giorno nel mese di aprile, ovvero il mese prima del lancio ufficiale, fino a oltre 450 unità attuali. Nel 2011, la produzione di SUV aumenta da 20 unità all'ora all'inizio dell'estate, a oltre 35 attualmente.

Sempre più appartamenti da affittare

I prezzi per metro quadro, compresi tra 6 e 9 euro, sono allo stesso livello di quelli dei vecchi appartamenti di Bucarest, costruiti prima degli anni '90 caratterizzati da vecchie installazioni di sanitari e vecchi mobili. Le aree dei nuovi blocchi però, sono molto più grandi rispetto alla maggior parte degli appartamenti costruiti durante il comunismo, vale a dire al di sopra di 100 metri quadrati per i trilocali e più di 75 metri quadrati per i bilocali. Così un affitto mensile si aggirerebbe intorno agli 800 euro al mese per un appartamento di tre stanze, situato in un nuovo blocco. Le agenzie immobiliari affermano che almeno per il momento, gli affitti dei nuovi appartamenti sono un'ottima opportunità per le persone con redditi superiori alla media. I consulenti immobiliari dichiarano che gli appartamenti costruiti nel 2008 o nel 2009 dovrebbero avere prezzi più competitivi. Valentin Ilie, CEO di Coldwell Banker Affiliates di Romania dichiara che questi nuovi appartamenti sono attualmente molto redditizi ma è solo un'opportunità temporanea e non si sa per quanto tempo ci saranno tali offerte.

Il governo romeno pensa alle infrastrutture

Il Premier Emil Boc, in occasione dell'inaugurazione del raccordo anulare della città di Lugoj, ha annunciato che il Governo romeno sta prendendo in considerazione la creazione di un fondo destinato alle infrastrutture che assicuri il co-finanziamento dei progetti Europei e copra le spese relative agli espropri. Nell'occasione Boc ha annunciato che in settembre il Governo prenderà una serie di misure per quanto riguarda l´economia, tra le quali la conferma dell'esenzione fiscale per i profitti reinvestiti e sostegni ai giovani imprenditori. Inoltre, il  Premier ha dichiarato che sono in corso negoziati con sindacati e associazioni datoriali per la modifica del salario minimo: una decisione in merito dovrebbe arrivare a breve. Nella stessa occasione, il Ministro dei Trasporti Radu Burceanu ha fatto il punto sulle infrastrutture: entro il prossimo anno è prevista la conclusione dei lavori per l´autostrada Arad - Timisoara; nel corso dello stesso 2011 verranno avviati i lavori su vari tratti della Nadlac - Arad e della Timisoara - Sibiu. In tempi brevi è prevista la selezione del vincitore del bando per la realizzazione della Deva - Orastie, dove i lavori ammonteranno a circa 180 milioni di euro.

  01-09-2010
Nokia Siemens Networks in un nuovo mercato

Nokia Siemens Networks, uno dei fornitori più importanti del mondo di tecnologie per l'industria delle telecomunicazioni, quest'anno entrerà nel mercato dell'energia. Secondo i rappresentanti della società questo nuovo mercato ha un potenziale di crescita molto elevato ed è per questo motivo che l'azienda è già in trattative con parecchi fornitori di elettricità per quanto riguarda alcuni prodotti e servizi. DragoÅŸ Chivu, general manager di Nokia Siemens Networks Romania, ha affermato che nella prima metà dell'anno circa 9.000 vetture sono state rubate in Romania. Sembra una cifra elevata ma se si pensa al numero totale di auto, circa cinque milioni di unità, non è poi cosi impressionante. In confronto, nel sistema energetico più del 20% del totale dell'energia prodotta viene sprecata o rubata, circa 1,4 miliardi di euro ogni anno. Queste perdite sono in parte recuperate attraverso le bollette che vengono pagate dai cittadini. Una delle applicazioni che di sicuro apparirà sul mercato nazionale nei prossimi anni sono i contatori intelligenti che fanno parte di un concetto di rete intelligente, già concretizzato in molti paesi europei. In pratica, l'installazione di un contatore intelligente con un sistema tariffario flessibile può portare costi minori per i consumatori finali.

La famiglia Antonescu costruisce un nuovo hotel a Bucarest

La famiglia Antonescu, proprietaria dell’agenzia di viaggi Marshal Turism e di un hotel con lo stesso nome a Bucarest, è pronta a investire diversi milioni di euro per costruire un nuovo albergo a quattro stelle con 60 camere, in zona Dorobanti. Secondo le dichiarazioni di Ana Maria Moanta, direttore marketing di Marshal Turism, il progetto, la cui costruzione è iniziata nel primi mesi del 2010, sarà ultimato nella prossima primavera. La decisione di avviare la costruzione del albergo è frutto dei bassi costi dei materiali da costruzione e della forza lavoro in questo periodo. Secondo le stime, tenendo conto di un costo di 80.000 euro per camera a quattro stelle, gli investimenti complessivi ammontano a 4,8 milioni di euro. L'investimento è stato completamente auto-finanziato dal proprietario. Il nuovo hotel disporrà anche di tre ristoranti, e opererà in un mercato che è diminuito del 30% l'anno scorso. Attualmente, l'agenzia di viaggi e l’hotel Marshal sono gestiti da Marius Daniel Antonescu, il figlio di Ion Antonescu. Le due aziende lo scorso anno hanno generato un fatturato di 15.7 milioni di euro e con un profitto intorno ai 173.000 euro, secondo i dati del Registro di Commercio. Nel primo semestre, l'agenzia di viaggi ha visto i propri ricavi scendere del 10%.

Carpatica chiede agli azionisti di trovare altri 15 milioni di euro

La Banca Comerciala Carpatica (BCC) con sede centrale a SIbiu, è controllata dall'uomo d'affari Ilie Carabulea, il quale ha proposto ai suoi azionisti di aumentare il capitale sociale mediante conferimento in denaro, da 63.5 milioni di RON (14,9 milioni di euro) a 342,4 milioni RON (80,5 milioni di euro), in modo da fronteggiare meglio la crisi macroeconomica. Nicolae Surdu, direttore generale della BCC, ha dichiarato che l'aumento di capitale serve a dare stabilità alla banca fornendo un indicatore di solvibilità confortevole. Carpatica, come il resto delle banche, deve farcela affrontando costi ad alto rischio di credito. Se verrà approvato dal meeting dell'assemblea generale degli azionisti il 9 ottobre, sarà il secondo aumento di capitale da parte della Banca quest'anno, dopo aver rialzato la cifra ai suoi azionisti nell'ultima primavera a 50.8 milioni di RON. All'inizio dell'anno, la banca ha proposto un aumento di capitale record di 103,4 milioni di RON, ma gli azionisti hanno approvato solo il 60% di esso. Ilie Carabulea, il più grande azionista, detiene il 37,9% del credito e dovrebbe contribuire con 24 milioni di RON. Carpatica ha chiuso il primo semestre con un utile operativo di 40,2 milioni di RON ma il costo del rischio di credito ha causato la perdita di 100 milioni RON.

Continua il declino del 10% nel mercato immobiliare

Il range dei prezzi che vengono utilizzati per calcolare le spese e tasse per le transazioni immobiliari saranno ridotti del 10% a partire dal 1 settembre a Bucarest, Calarasi, Giurgiu, Ialomita, Ilfov e nelle contee Teleorman. Secondo l'Union of Notaries, ciò è stato causato dalla tendenza di recessione evidenziata del mercato immobiliare romeno nei primi sette mesi del 2010. È per la prima volta che il declino del mercato immobiliare richiede notai per modificare il range nel corso dell'anno. L'anno scorso però, una riduzione del 15% sul prezzo dei beni immobili è stata effettuata al fine di compensare il deprezzamento del tasso di cambio, con la scala espressa in euro. Marin Badea, esperto di valutazione, ha affermato che c'è stato un adeguamento dei prezzi in base al significativo calo del mercato in quest'ultimo anno, con ulteriori revisioni dovute alle previsioni effettuate lo scorso autunno per il 2010.

Logitech: vendite di tastiere, mouse e altoparlanti in calo

Camelia Barbălată, country manager per la Romania e per la Bulgaria di Logitech, ha stimato un calo delle vendite delle periferiche per PC (mouse, tastiere, altoparlanti, webcam, ecc) in Romania, di circa 18 milioni di euro quest'anno, dopo la riduzione delle vendite di computer subita nell'ultimo anno. Il manager di Logitech ha dichiarato che dopo la caduta del 45% registrata nel 2009, il declino del mercato è stato più lento nella prima metà dell'anno con un 25-30%. Anche prevedendo una buona stagione nelle vendite per il secondo semestre il mercato continuerà a scendere del 10 -15% per tutto l'anno. L'anno migliore per il mercato delle periferiche in Romania è stato il 2007, quando le vendite hanno superato i 30 milioni di euro. Nel 2008 il mercato è sceso proprio quando stava per cominciare la stagione delle vendite natalizie, a novembre. Il fatturato 2007 di Logitech è stato di 8 milioni di euro, ed è sceso del 30% rispetto allo scorso anno. Quest'anno la società prevede una quota di mercato del 25% con 18.000.000 €, dopo che i ricavi di Logitech sono aumentati del 30% nel primo semestre.

La Borsa rimarrà debole almeno fino alla fine dell’anno

Dopo un avvio d’anno caratterizzato da una forte crescita sostenuta dalla aspettative di un rilancio dell’economia a livello globale e un secondo trimestre che ha portato una delle più severe correzioni degli ultimi anni, in luglio e agosto la Borsa di Bucarest, sulla scia delle decisioni messe in atto dal governo per contenere il deficit statale, è entrata in uno stato di apatia inaspettatamente prolungato. Il valore delle azioni oggetto di transazione sul mercato ha raggiunto i 67.3 milioni di euro, il  livello più basso registrato dai primi due mesi del 2009, quando il valore delle azioni era circa la metà di quello attuale. Settembre probabilmente porterà un disgelo  nelle operazioni sulla borsa di Bucarest, tuttavia secondo gli analisti  la tendenza generale potrebbe non essere quella auspicata dagli investitori. Internamente, a causa delle misure per  la riduzione del deficit,  l'economia si manterrà debole almeno negli ultimi due trimestri dell'anno, e il rischio che simili  decisioni possano ripetersi questo autunno, potrebbero mantenere gli investitori stranieri lontani dalla BSE fino a primavera.

  31-08-2010
Fondi europei per lo sviluppo dell’ambiente d’affari di Craiova

Razvan Murgeanu, Segretario di Stato presso il Ministero dello Sviluppo Regionale e del Turismo, ha firmato un contratto di finanziamento dai fondi europei nell’ambito del Programma Operativo Regionale (POR) per la creazione di un centro multifunzionale a Craiova. Il beneficiario e’ il consiglio municipale di Craiova. Il progetto mira a sviluppare le strutture locali di sostegno alle imprese di Craiova e della regione Oltenia attraverso la creazione di una mostra e un Business Center della città. Il centro ospiterà 137 imprese e creerà 197 posti di lavoro. Saranno messi a disposizione 6.765,04 mq di superficie espositiva coperta, 6.512 metri quadrati di spazi espositivi all'aperto, 2.071,83 mq per gli uffici e le attività amministrative e 319 posti auto. Il valore totale del progetto e’ di 87.446.455. RON (cca 20 mil. euro) di cui 33.157.133. RON (cca 8 mil. di Euro) finanziamento a fondo perduto.

Burger King e Nestle sostituiranno Everest in Piata Romana

Burger King, gestito in franchising dagli uomini d'affari Eli Davidai e Marius Nasta, attraverso la società Atlantic Restaurant System e il più grande gruppo alimentare svizzero Nestlé, sono i nuovi inquilini dello spazio di oltre 440 metri quadri in Piata Romana occupato dal ristorante Everest fino a marzo. Il rappresentante del Leasing Metropolitan, proprietario dello spazio ha dichiarato di aver affittato una zona di circa 443 metri quadrati, più i suoi 300 metri quadrati all'aperto per un ristorante Burger King e per un caffè Nescafé per dieci anni. Il 70% dello spazio per Burger King sarà occupato dal ristorante che aprirà a fine anno. Nestlé ancora non ha fornito alcuna informazione circa il nuovo contratto. Ad un canone medio di 40 euro per metro quadrato, Metropolitan Leasing raccoglierà almeno 200.000 euro l'anno solo da questo spazio. Il nuovo ristorante e la caffetteria sono inserito tra i due principali operatori sul mercato dei fast-food, McDonald's e KFC.

Fondi comunitari per il sistema scolastico in Romania

Per migliorare la qualità del sistema scolastico in Romania, sono giunti ulteriori finanziamenti per l’implementazione, in particolare, del programma “Frutta nelle scuole”, che continuerà nell’anno scolastico 2010-2011. Il budget sarà di 13,4 milioni di euro, di cui 9,7 milioni provenienti da fondi comunitari ed il restante dal budget dello stato. Destinatari del programma sono oltre 1,7 milioni di alunni che frequentano sia la scuola primaria che secondaria. I bambini riceveranno gratuitamente delle mele per un valore di 0,3 lei per alunno (circa 7 centesimi / alunno – al tasso di cambio medio mensile di luglio 2010: 1 Euro = 4,26 lei) per un periodo di massimo 93 giorni scolastici a partire dal 1 novembre 2010. L’obiettivo del progetto e’ di incentivare il consumo di frutta nelle scuole ed include anche misure di accompagnamento: visite a fattorie didattiche, concorsi tematici con premi, realizzazione di materiali informativi per diffondere i benefici che porta il consumo di frutta e verdura fresca.

Leonardo convince i creditori ad approvare il suo piano di riorganizzazione

Leonardo, il più grande rivenditore di calzature romeno, con oltre 2.000 dipendenti, è riuscito a convincere i suoi 380 creditori, tra cui cinque banche ad approvare il piano per la riorganizzazione della rete di negozi, un primo passo per evitare il fallimento. Il rivenditore Oradea-based, controllata dall'uomo d'affari Florin Panea, è dunque la seconda grande compagnia romena che sta ricevendo il via libera per il piano di risanamento, dopo Flanco. Nel frattempo Leonardo ha chiuso più di 60 punti vendita ed ha quindi, oltre 1.000 dipendenti in esubero. Nonostante ciò è riuscito ugualmente a ridimensionare i costi, taglio stipendi, spese di affitto ed altre spese, secondo Radu Lotrean, managing partner di Casa de Insolvenţă Transilvania SPRL, in carica con la riorganizzazione giuridica del rivenditore. Secondo i creditori, cinque banche hanno un pò più di 20 milioni euro (86.4m RON) da recuperare, con BRD-gruppo Societe Generale, di gran lunga il più grande creditore, alla quale spettano 9.3 milioni di euro (39,2 milioni di RON) da Leonardo.

Diesel e benzina si contendono il primato europeo per l’aumento dei prezzi

I prezzi della benzina e del diesel sono aumentati rispettivamente del 15.8% e dell’8.6% in euro, dall’inizio dell’anno. Per quanto riguarda la Romania, questa rappresenta uno dei paesi europei più colpiti dall’aumento dei prezzi. I rincari hanno fatto diminuire la domanda e le condizioni del mercato peggioreranno nella seconda parte dell’anno, considerate anche le manovre di governo in atto. Il ranking dei prezzi della benzina in Romania si posiziona al settimo posto rispetto ai 27 paesi europei, davanti a Bulgaria, Slovacchia, Italia e Francia. Per quanto riguarda invece il mercato domestico, la Romania si posiziona al dodicesimo posto, al contrario dei paesi colpiti dai rincari più alti quali Ungheria, Spagna e Austria.

25 impianti chiusi nel settore alimentare

Negli ultimi cinque anni, 25 impianti di proprietà dei maggiori produttori nel settore alimentare e delle bevande, hanno chiuso l'attività, quindi quasi 3000 persone hanno perso il posto di lavoro a seguito di queste decisioni di ristrutturazione. Michael Weiss, vice-presdente e partner con A.T. Kearney management consultancy, ha dichiarato che l'interesse principale non è il mercato domestico ma quello internazionale, dove gli impianti di produzione vengono confrontati con gli stabilimenti degli altri paesi e dove sopravvive solo il migliore. Le aziende che hanno chiuso ben tre impianti di produzione dal 2005 sono Bunge Romania, il produttore di Floriol e leader del mercato nazionale di olio vegetale, il produttore di Milli e latticini Napolact, Friesland Campina in Romania e Coca-Cola HBC Romania. Le chiusure che probabilmente continueranno, sono state stimolate dal desiderio di ottimizzare la produzione a livello europeo e tagliare i costi.

SIF Moldova: già pronta la strategia per gli investimenti relativi al 2011

SIF Moldova (SIF2), società di investimenti finanziari, sta già pianificando la propria strategia per il 2011 insieme a specialisti esterni, dopo aver raggiunto un livello di budget per l’intero anno pari a 125 milioni di RON. Con asset del valore di 264 milioni di euro nel proprio portafoglio, SIF Moldova ha raggiunto il proprio target del 2010 nei primi sei mesi dell’anno, raggiungendo 57.2 milioni di RON. Come risposta al cambiamento del mercato la società vuole ristrutturare il proprio portafoglio, ridurre i legami con le banche e controbilanciare l’impatto negativo dei piccoli dividendi sui profitti attraverso manovre di speculazione in borsa. Aumenteranno gli investimenti in mercati esteri per cogliere opportunità tali da poter affrontare un altro anno difficile per il proprio business.

  30-08-2010
Ionut Negoita, proprietario del Rin Grand Hotel, blocca gli investimenti

L'uomo d'affari IonuÅ£ Negoiţă, 36 anni, proprietario del gruppo Confort insieme a suo fratello Robert Negoita (un deputato PSD), sostiene di aver bloccato gli investimenti in attesa di una ripresa del mercato nonostante all'inizio del 2010 si parlava dell'apertura di un centro commerciale e di un hotel da 1.000 camere in riva al mare. Inoltre, Ionut Negoita dichiara di avere debiti bancari di circa 27 milioni di euro, secondo le sue stime, e di non voler effetture nessun altro tipo di investimento attualmente. I fratelli Negoiţă hanno il controllo del Rin Grand Hotel di Bucarest, il più grande d'Europa (secondo i proprietari), con circa 1.500 camere, 15 piani e 1.000 posti auto, ovvero un investimento di oltre 60 milioni di euro finalizzato nel 2007. L'imprenditore precisa che il Rin Grand Hotel ha fatturato 5,3 milioni di euro nei primi sei mesi dell'anno, in calo del 18,3% rispetto a un anno fa. L'uomo d'affari dice che le sue aziende attualmente detengono cassa e fino a quando sono in grado di sopportare il 70% di un prestito bancario non lavoreranno più con i soldi dalle banche. Negoita afferma che il rapporto che ha con le banche che detengono una posizione dominante è di subordinazione.

Gli obiettivi del nuovo direttore generale della BSE

Valentin Ionescu, il nuovo direttore generale della Borsa di Bucarest  (BSE), dichiara di voler costruire un mercato che giochi un ruolo centrale nell'economia e chiede a tutti i suoi membri di contribuire a promuoverlo sia in patria che all'estero. Ionescu, con un'esperienza di 15 anni nel settore dell’intermediazione, è stato portato al timone della BSE per velocizzare lo sviluppo della borsa, colpita negli ultimi anni dalla mancanza di nuove società disposte a collocarsi in borsa e dalla bassa liquidità. Il primo problema che il nuovo direttore vuole affrontare, secondo le sue stesse dichiarazioni, è la ricerca di nuove società di emissione, per far questo è sua intenzione discutere con ogni potenziale nuova società personalmente. Quello che Ionescu intende costruire è un mercato azionario che svolga un ruolo centrale nell'economia, in cui le aziende possano trovare finanziamenti e dove i fondi pensione nazionali e gli investitori sia rumeni che stranieri possano trovare opportunità di investimento. Ionescu, 38 anni, nominato nuovo direttore generale della BSE lo scorso giovedì in sostituzione di Anca Dumitru,  è un fautore della unificazione del mercato dei capitali della Romania, attraverso la fusione tra la BSE e Sibex.

Mic.Ro vuole diventare la prima catena retailer a Snagov e Corbeanca

La catena Mic.Ro, di proprietà indiretta di Dinu Patricu, prima di entrare nel mercato delle grandi città della Romania, ha in progetto di andare a servire un target di clienti residenti in ville di lusso presso Corbeanca, Snagov, Saftica, Balotesti e altre piccole aree nei dintorni di Bucarest. La compagnia sta già reclutando 15-20 persone per l’apertura dei nuovi punti vendita. In queste piccole città c’è molta carenza di supermercati al dettaglio e i residenti devono percorrere 1-2 km per i loro acquisti. Le grandi catene non puntano a servire le piccole località per via della loro esigenza di avere un flusso continuo e numeroso di clienti giornalieri, centinaia per singolo punto vendita per trarne i profitti adeguati. Un negozio di 50-100 mq invece, come quelli aperti da Mic.Ro, necessitano molti mento clienti al giorno per il proprio business, permettendo dunque alla catena di servire al meglio questo tipo di target.

Centro Renault a Titu in dirittura d'arrivo

Renault Technologie Roumanie, già a lavoro sulla creazione del prossimo modello Logan e che ha già progettato oltre il 50% del SUV Duster, inizierà le operazioni di test il 15 settembre a Titu. Oreviceanu Anca, responsabile delle comunicazioni con RTR, ha dichiarato che il centro a Titu sarà lanciato ufficialmente il 15 settembre ed il primo test è previsto ad ottobre. RTR comporta un investimento complessivo di 450 milioni euro, con la prima fase di 166 milioni euro. L'investimento sarà completato la prossima estate dopo che tutte le tracce saranno costruite. Per ottenere i finanziamenti, la Renault ha trasferito quasi il 50% della RTR alla BERS, che ha contribuito ad aumentare con 44 milioni di euro la quota della società di capitali. Attualmente, circa 160 tecnici stanno lavorando a Titu ma secondo i funzionari dell'azienda, entro fine anno diventeranno 300. RTR ha registrato un fatturato di 89 milioni di euro lo scorso anno ed ha operato nei principali progetti ovvero il modello Duster, Renault Twingo ed i modelli attuali della gamma Dacia. Con il lancio di RTR, secondo più grande centro di sviluppo della Renault, dopo quello di Parigi, Renault colloca la Romania prima di paesi come Francia, Italia, Gran Bretagna o Germania dove le auto non vengono solo prodotte ma anche progettate in termini di design.

Amazon in competizione con Continental e BitDefender per lo sviluppo di software a Iasi

Amazon, la compagnia di commercio elettronico statunitense più grande al mondo, sta assumendo 12 specialisti in software a Iasi in occasione dell’apertura di un nuovo centro di sviluppo a Settembre. La compagnia ha intenzione di raddoppiare i dipendenti per la sede di Iasi nei prossimi 2-3 anni e i profili ricercati sono specialisti in test e sviluppo per software. Amazon, per i nuovi uffici, ha affittato uno spazio di 1.400 mt quadri nel complesso Palas di Iasi progettato da Iulius Grup. Il centro software Romania di Iasi ha aperto cinque anni fa con uno staff di specialisti altamente preparato, e adesso sta per allargare il proprio organico ed acquisire ulteriori professionisti. I maggiori competitor di Amazon nel campo IT in Romania sono Continental e BitDefender ed entrambi vantano numerosi dipendenti giovani e preparati.

Debito del settore privato in Romania. circa 74 miliardi di euro

Secondo i calcoli presentati dalla BNR (Banca Nazionale della Romania) in un rapporto relativo alla stabilita’ finanziaria in Romania, la popolazione e le società private hanno registrato un debito totale - da istituti di credito locali ed esterni - pari a cca 310 milioni di lei (cca 72 miliardi di euro). La BNR presenta per la prima volta dei dati reali sul debito del settore privato. Il valore dei prestiti erogati dalle banche private nazionali avevano raggiunto nel mese di luglio il valore di solo 48 miliardi di euro. Percio’ solo due terzi del finanziamento del settore privato proviene dalle banche locali, mentre gli istituti finanziari non bancari (società di leasing o credito al consumo) contribuiscono con una percentuale del 9%, mentre la parte restante del 24% viene fornita da creditori esteri. La banca centrale ha rilevato che le banche locali hanno trasferito dei crediti importanti alle loro sedi o hanno agito come intermediari concedendo dei finanziamenti a loro nome. Tali pratiche sono stati utilizzati per i prestiti ad alto valore concessi sopratutto alle imprese multinazionali.

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